Progetto 

Giochi per gestire positivamente l'aggressività


TITOLO DEL PROGETTO:

Giochi cooperativi per gestire positivamente l’aggressività.

INTRODUZONE

L’aggressività nel contesto scolastico può essere considerata come una modalità di comunicazione di un disagio. Secondo la letteratura sull’argomento ogni disagio si può trasformare in risorsa. L’aggressività ad esempio, se canalizzata nel modo giusto, può trasformarsi in capacità di prendere l’iniziativa, di affrontare energicamente le difficoltà, capacità di problem solving.

Uno degli strumenti per imparare a gestire l’aggressività nel contesto scolastico è il gioco di gruppo, in particolar modo il gioco cooperativo. Il gioco cooperativo può essere utile per lavorare sulla questione dell’aggressività, esso si fonda sul lavoro di squadra. I partecipanti migliorano la qualità dei risultati attraverso la cooperazione che si basa sull’aiuto reciproco.

Il lavoro di gruppo è un’occasione preziosa di apprendimento di abilità prosociali. Attraverso l’aiuto reciproco ogni soggetto impara anche a riconoscere i propri limiti permettendo agli altri di essere di aiuto.

FINALITÀ DEL PROGETTO

Il progetto è finalizzato ad acquisire competenze nell’ambito delle relazioni interpersonali per risolvere in maniera efficace situazioni conflittuali, sapendo individuare strategie di problem solving adeguate.

METODOLOGIA

La metodologia utilizzata sarà il gioco cooperativo che permette di attivare processi sociali positivi.

MODALITA’ DI EROGAZIONE- STRUTTURAZIONE

Il progetto sarà strutturato secondo la logica di uno “sportello d’ascolto itinerante” che si propone di incontrare e lavorare con gli studenti della scuola. E’ da concordare con i docenti l’eventuale possibilità di svolgere gli incontri durante l’orario scolastico.

DURATA DEL PROGETTO

La durata del progetto sarà di circa 27 ore, da suddividere nelle varie classi con incontri della durata di circa due ore per ciascun incontro.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Motivazione e obiettivo finale del progetto

La scuola è per l’alunno una particolare esperienza culturale, che diventa uno spazio in cui sperimentarsi, in cui saggiare le proprie competenze. Pertanto l’esperienza incide profondamente sullo sviluppo, sia nella direzione della sperimentazione di sé, sia in quella di verifica delle proprie abilità cognitive, emotive, sociali. La scuola stessa deve porsi e proporsi anche da un punto di vista istituzionale come promotrice di esperienze emancipative, non solo cognitivamente, ma più in generale, socialmente e culturalmente, L’obiettivo specifico del progetto è pertanto quello di sensibilizzare i ragazzi sui temi della conflittualità e della cooperazione e fornire loro gli strumenti per la risoluzione dei problemi in maniera costruttiva.

Modalità di erogazione del progetto

Sono previste le seguenti unità operative:

- I unità operativa introduttiva: inserimento nel gruppo

- II unità operativa: giochi di ascolto

- III unità operativa: gestione del conflitto

- IV unità operativa: verifica sui temi trattati

- Momento conclusivo di restituzione.


RISORSE IMPIEGATE:

Psicologa, Psicoterapeuta iscritta all’Albo professionale della Regione Lombardia scelta dall’associazione. Il professionista responsabile del progetto potrà avvalersi, nella realizzazione del progetto medesimo, di altri professionisti muniti dei titoli necessari previa approvazione dell'associazione e lasciando l'associazione indenne da qualsivoglia onere connesso a tale collaborazione.

COSTO PROGETTO:

E’ previsto lo svolgimento del progetto nell’istituto I.I.S. “C. Pesenti” di Bergamo

Il costo del progetto inerisce a:

- Parcella professionale del professionista responsabile del progetto individuata nella figura della dott.ssa Rossella Sferrazzo

- Spese di trasferta professionista ed eventuali coadiutori

- Materiale didattico in uso durante il progetto

- Materiale riassuntivo del progetto per operatori e scuole


Il costo complessivo del progetto è di € 1200,00